Danza classica per adulti

Storia

La danza ha origini antichissime: le tribù primitive la utilizzavano per celebrare avvenimenti quali il successo nella caccia o addirittura il sorgere del sole o la caduta della pioggia; nell’antica Grecia era presente in tutte le cerimonie di carattere sociale e religioso; nel Medioevo, la danza continuò a vivere in occasioni di feste e si diffuse ben presto anche nelle corti e nei castelli. Poiché eseguire salti, volteggi e capriole, era considerato un modo di esibirsi poco aristocratico, i signori li sostituirono con gesti e movimenti composti.

Solo nel Rinascimento si cominciò a codificare i passi che contraddistinsero le singole danze; durante questo periodo, soprattutto in Italia e in Francia, si affermò nelle corti principesche la figura del maestro di ballo, che conferì maggiore prestigio a feste e a cerimonie.

La danza, che fino ad allora aveva avuto solo la funzione di intrattenere gli invitati alle feste, grazie all’opera dei maestri di ballo incominciò ad assumere le caratteristiche di vero e proprio spettacolo, il balletto, al quale via via parteciparono sempre più ballerini professionisti.

Fu sempre in Francia che la danza classica si sviluppò maggiormente e si ufficializzò grazie a Luigi XIV, detto Re Sole, che fondò nel 1661, l'Académie Royale de Danse.

All’inizio tutti i danzatori erano uomini.

Nell'Ottocento, il secolo nel quale la danza femminile prevalse su quella maschile, venne introdotto un gonnellino più corto, il tutù ed iniziarono ad apparire le scarpette da punta

Negli anni del Romanticismo il balletto subì il fascino di personaggi, scenari, temi letterari caratterizzati da situazioni tragiche e sentimenti esasperati; nel 1832, per la prima volta, Maria Taglioni danzò l'intero balletto La Sylphide sulle punte; fu quest'ultimo che rivoluzionò lo stile dei balletti seguenti nella tecnica, nella storia e nei costumi.

Agli inizi del 900, in Russia, il coreografo Marius Petipa ed il musicista Caikovsky diedero origine ad alcuni balletti classici famosissimi: Il lago dei cigni, la bella addormentata  e lo schiaccianoci. La compagnia dei Ballets Russes di Sergej Djagilev è artefice di una vera e propria rivoluzione in senso "moderno" della danza classica, con l'assunzione di movimenti non canonici, per non dire addirittura "antiaccademici" e una forte rivalutazione delle potenzialità espressive e drammatiche della danza.

Negli Stati Uniti d'America, nel 1934 george Balanchine fonda la School of American ballet e più tardi nacquero tante altre compagnie di balletto: New York City, National Ballet of Canada… A partire dagli anni ’60 il pubblico divenne più vario: molti giovani cominciarono ad andare a vedere la danza in teatro così virtuosismi atletici, ritmi moderni, temi attuali, furono sempre più ben accetti. Questa trasformazione ha dato maggiore impulso allo sviluppo della danza moderna, la quale da parte sua, fin dall'inizio del Novecento e nel corso di tutto il secolo ha contribuito moltissimo alla spinta in avanti in senso moderno della danza classica.

 

Descrizione

La danza classica è una danza accademica basata su regole corporee ed estetiche, principi fondamentali sono: lo studio dell'en dehors (le gambe devono mostrare al pubblico la loro parte interna), la testa deve essere in linea sulla stessa verticale dei piedi, il busto deve essere sempre eretto e la colonna vertebrale e il collo allungati.

Lo studio di questa disciplina, sviluppa la coodinazione dei movimenti, migliora l'apparato vestibolare (equilibrio), rafforza la muscolatura degli arti inferiori e migliora la propria mobilità articolare (flessibilità).

Inoltre educa ad un corretto portamento ed ad un controllo costante del proprio corpo.

Ritmo, armonia e bellezza caratterizzano questa disciplina.

Consigliato

Alle persone che hanno sempre sognato di seguire un corso di danza classica da bambini; per riprendere lo studio lasciato qualche anno fa oppure a tutti gli allievi che da diversi anni seguono corsi di danza classica.