Danza moderna per ragazzi

Storia

Nata come ribellione nei confronti della danza accademica, ritenuta troppo rigida e schematica, la danza moderna è il risultato di una serie di cambiamenti del pensiero che trovarono una base feconda in particolare nelle teorie del francese Francoise Delsarte, diffuse in America fra il 1830 e 1870.

L. Fuller, I.Duncan e R. St. Denis e in seguito M.Graham e D. Humphrey, si imposero sulla scena mondiale sviluppando particolari stili di danza libera che in seguito diede origine ad una modern dance caratterizzata da una propria estetica e da propri schemi espressivi ed educativi

In Europa queste tendenze, reimportate e rielaborate da E.S.Dalcroze, R.V. Laban e segnarono la strada del cambiamento, corredate da metodi di insegnamento che gradualmente portarono all'affermazione della danza moderna e in particolare della danza espressionista.

 

Descrizione

Nella danza moderna si dà notevole importanza allo studio del movimento in quanto mezzo di analisi delle dinamiche fisiche che intervengono nello spostamento dei corpi nello spazio (come ad esempio, la forza di gravità); i ballerini si muovono occupando tutto lo spazio teatrale, mostrando anche il fianco o le spalle al pubblico.

Secondo la tecnica del balletto classico, il ballerino doveva creare l’illusione di poter infrangere la leggi di gravità dando la sensazione di librarsi nell’aria con estrema facilità; al contrario, la danza moderna riconosce nel peso del corpo il principio basilare del movimento, e dunque il rapporto con la terra vi è privilegiato.

La danza moderna non segue necessariamente il ritmo della musica, come avviene nella danza accademica; a volte la musica può anche essere del tutto assente: in questo caso il ballerino danza seguendo solo il proprio ritmo interno. Generalmente la coreografia è creata con o senza una correlazione diretta con la musica, che può anche essere scritta in un secondo momento in funzione dei movimenti; in questi casi, la danza può seguire il ritmo della musica o contrapporsi ad essa, in una sorta di dialogo oppositivo.

Consigliato

Ai ragazzi che vogliono studiare la tecnica della danza accompagnati da un sottofondo moderno e di tendenza sperimentando una danza più movimentata rispetto a quella accademica.